Spedire alcolici: cosa bisogna sapere

Spedire alcolici: Cosa bisogna sapere a riguardo

Sommario

La presa in carico e la gestione delle spedizioni di liquidi, è sicuramente una casistica molto comune presso tutti i corrieri.

Normalmente, queste merci vengono sottoposte a particolari restrizioni che sono relative alla loro natura e alla destinazione verso cui devono essere inviate. Iniziamo col dire però, che una prima suddivisione, viene fatta tra liquidi sicuri e non sicuri.

In questo approfondimento, tratteremo nello specifico di liquidi sicuri, ma più in particolare di alcolici, un argomento che interessa sia il pubblico privato, in quanto parliamo di merci spesso inviate come regali durante ad esempio le festività, sia le aziende, che possono avere non solo le stesse motivazioni dei privati (magari verso i loro clienti più affezionati), ma posso anche dover spedire merci di questo tipo come produttori o rivenditori.

Spedire alcolici: Come spedire liquidi sicuri

Cosa sono i liquidi sicuri?

Vengono annoverati in questa categoria i liquidi a uso alimentare come latte, olio, bevande gassate, coloranti per alimenti o succhi di frutta, ma ne fanno parte anche gli alimenti fluidi come le confetture, le conserve o gli omogeneizzati, i cosmetici tra cui le creme corpo, i bagnoschiuma, le acque micellari e i dentifrici, senza dimenticare i farmaci e i liquidi organici come sangue e urine.

I liquidi sicuri possono essere spediti con ogni tipo di corriere e possono essere lavorati anche con spedizioni standard, ma devono sempre rispettare qualche regola in più, come la compilazione e la firma di ogni tipo di liberatoria richiesta dallo spedizioniere e un imballaggio più che perfetto.

Spedire alcolici: Come imballare liquidi sicuri

Spedire alcolici: Imballare bene i liquidi sicuri

I materiali di imballaggio di oggetti fragili contenenti liquidi devono essere impermeabili e più resistenti di quelli per spedizioni ordinarie, ma il confezionamento va sistemato in modo da ridurre al minimo la possibilità di rottura dei contenuti, anche per non andare a intaccare altri colli della spedizione e danneggiare ulteriori oggetti.

Solitamente, gli stessi spedizionieri consigliano i materiali più adatti per certi tipi di imballo, ma troviamo in cima alle liste il cartone doppio o ondulato, il metallo, il legno e il polistirolo.

Ovviamente, ogni corriere può avere le sue regole interne per la gestione di carichi di questo tipo, quindi il consiglio è sempre quello di parlare direttamente con il reparto addetto dello stesso spedizioniere, visto che la forbice tra cui scegliere una confezione corretta potrà variare a seconda del tipo di liquido, dal modo di gestire la commessa e dalla tipologia di movimentazione che deve essere adottata.

Uno step importante della fase di imballaggio è costituito poi dalla parte di etichettatura e di compilazione dei dati relativi alla spedizione. Sicuramente, gli indirizzi di mittente e destinatario sono imprescindibili, ma anche il marchio ONU con le specifiche di omologazione dell’imballo è importante e soprattutto, deve essere ben visibile l’etichetta con la classe di merce contenuta nel pacco, perché dovrà essere manovrato il meno possibile dal personale addetto e, qualora fosse della merce particolarmente delicata, andrebbero aggiunte anche le frecce di orientamento e l’indicazione di contenuto fragile.

Spedire alcolici: Regole per inviare alcolici e liquidi sicuri

Regole e normative per spedire alcolici se si è un’azienda

Generalmente, le aziende possono spedire bevande alcoliche senza particolari restrizioni, a meno che non vi siano indicazioni specifiche espresse dal paese di partenza o di arrivo, o limitazioni imposte dal corriere che, per un qualunque motivo, può non permettere determinati carichi.

Abbiamo già parlato di come trattare le merci proibite in questo articolo, segnalando, per ogni spedizioniere le regole in base a ogni classe di prodotto.

In ogni caso, spedire alcolici è permesso grazie alla convenzione CMR, che regola i trasporti, le responsabilità per vettori e per chi spedisce merci. La spedizione di superalcolici invece (come ad esempio grappa o whiskey), è permessa unicamente attraverso compagnie autorizzate in particolar modo per questi trasporti.

Parlando di privati invece, possiamo dire che ricevere via corriere alcolici acquistati online è legale, poiché chi vende determinate merci è il primo a dover essere autorizzato sia alla vendita (appunto), che quindi allo smercio con spedizione.

Dobbiamo dire però, che molti spedizionieri, applicano delle restrizioni piuttosto severe alla spedizione di bevande alcoliche, per quanto riguarda l’utente privato.

Spedire alcolici con UPS

Tra i vari corrieri a cui affidarsi anche attraverso SpediamoPro, UPS è di sicuro quello che offre maggiori informazioni nella spedizione di alcolici.

Le limitazioni a cui prestare più attenzione, sono sicuramente le seguenti.

  • Massimo 100 litri a spedizione;
  • Ogni singolo contenitore può essere riempito fino a un massimo di 5 litri;
  • Massima gradazione alcolica trasportabile: 70% alc. Vol. (saranno quindi esclusi alcuni superalcolici);
  • Il vino non deve essere incluso in una spedizione con altri prodotti;
  • La finalità della spedizione deve sempre essere “per il consumo personale” e mai “per la rivendita” (diciamo che questa regola vale in particolar modo per le spedizioni extracee che vengono poste sotto l’attenzione della dogana. In questi casi specifici sulla fattura accompagnatoria è meglio far comparire la dicitura “samples” oppure “gift”);
  • Ogni nazione e ogni correre ha le sue limitazioni sui quantitativi importabili.
    Alcune nazioni non accettano neanche in minima parte gli alcolici e alcune nazioni non accettano come documentazione la fattura proforma ma vogliono solamente quella commerciale. In questi casi, purtroppo sarà necessario interfacciarci con il corriere ogni volta;
  • Per spedire negli USA è necessario compilare una documentazione particolare (prior notice). È un documento su cui viene dichiarata ogni singola bevanda trasportata e quantitativo. Viene creata una prior notice per ogni tipologia di bevanda. Non si può spedire vino a privati.

NB: Puoi conoscere in ogni caso le nostre tariffe per tutti i corrieri, anche per affidarci una spedizione di alcolici. Per farlo, scarica i nostri listini.

Spedire alcolici: FAQ

Spedire alcolici: FAQ

Può essere permesso, relativamente al corriere e alle leggi vigenti nel paese di destinazine, parlando di spedizione internazionale. Bisogna dire che provare a spedire ugualmente un alcolico nella speranza che il pacco non venga rifiutato o bloccato in dogana (se spediamo fuori Italia) è lecito. Quello che può accadere è che il corriere stesso pretenda la firma di moduli per uno scarico di responsabilità, qualora si verifichino rotture o smarrimenti, in modo da far ricadere ogni onere su chi richiede la spedizione, escludendo ogni tipo di rimborso possibile.
Solamente se a spedire è una azienda. Come sopra accennato, la convenzione CMR regola determinate spedizione e le aziende che le richiedono, poiché hanno questo permesso, possono anche avere una assicurazione supplementare. Nel caso di utenti privati, come anche accennato dalla FAQ precedente, è tutto a proprio rischio e pericolo, senza possibilità di assicurazione e/o rimborsi per ogni tipo di problema.
Anche in questo caso, se stiamo ad esempio acquistando questo regalo e deleghiamo la spedizione al venditore, essendo esso una società, potrà, relativamente ad un possibile sovrapprezzo, spedire per vostro conto il pacco a destinazione. Per fare queste cose in autonomina, si ricade sempre nell’accettazione del rischio di perdere pacco e rimborsi vari per rotture o problemi doganali, se spediamo fuori dal paese.